In breve

WELFARE NEL SETTORE PESCA.

La FLAI-CGIL del Veneto e di Rovigo (sindacato del settore agro-alimentare) organizza a Porto Tolle un appuntamento rivolto particolarmente ai lavoratori del settore della pesca.

Oggetto dell’incontro: la Cassa Integrazione e gli altri ammortizzatori sociali, la sicurezza sul lavoro e le malattie professionali.

Interverranno operatori del settore, autorità ed esperti nonché dirigenti locali e nazionali del sindacato.

Ulteriori informazioni:

https://www.facebook.com/cgil.rovigo

RIFUGIAMOCI – GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO.

Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento voluto dalle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione delle persone che chiedono asilo e protezione in paesi diverso dal proprio.

Nell’ambito degli appuntamenti organizzati dai soggetti che in Polesine si occupano di accoglienza, Venerdì 17 giugno, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 presso la CGIL di Rovigo si terrà una mattinata (IN)FORMATIVA in materia di protezione internazionale cui interverranno: Alessandro Bolzoni (dell’UNHCR), Andrea Benedini (della Caritas diocesana di Mantova), Marco Ferrero (avvocato del Foro di Padova).

SALUTE E SICUREZZA DIRITTO SEMPRE.

Si tiene, il 27 maggio prossimo, l’Assemblea Regionale degli RLS ed RLST/CGIL del Veneto.

Le ragioni dell’incontro stanno in un rinnovato impegno sulle tematiche della salute e della sicurezza nei posti di lavoro a fronte di una ripresa dell’incidentalità (dopo anni cui il numero degli infortuni sul lavoro sembrava declinare) e di un numero sempre maggiore di malattie professionali conclamate e riconosciute.

Al centro dell’iniziativa una tavola rotonda sul tema: “l’aumento dell’età lavorativa e l’incidenza sulle malattie professionali e sull’idoneità alle mansioni” cui parteciperanno: Ilaria Altafini, medico dello SPISAL dell’ULSS 16 di Padova, Anna Maria Bilato dell’INCA del Veneto, Anita Pasqua Di Bisceglie, Medico del Lavoro e l’Avvocato Giancarlo Moro.

Alla fine dei lavori le conclusioni saranno tratte da Sebastiano Calleri, coordinatore nazionale CGIL per il settore Salute e Sicurezza.

Giovedì 26 maggio il Pullman dei Diritti a Rovigo!

Appuntamento Giovedì 26 maggio, dalle ore 9,00 alle 13,00, in piazza Matteotti a Rovigo col Pullman dei Diritti della CGIL nazionale.
Racccolta di firme per la Proposta di Carta Universale dei Diritti del Lavoro e per la promozione dei referendum per abolire i voucher, per eliminare le norme che limitano le sanzioni e il reintegro in caso di licenziamenti illegittimi e le norme che limitano la responsabilità solidale negli appalti.
Vieni anche tu e sottoscrivi le proposte della CGIL.

DOVE STA ANDANDO L’AGRICOLTURA POLESANA?

Il Segretario Gen.le della CGIL di Rovigo, Fulvio Dal Zio, interviene sulla situazione dell'agricoltura polesana

Nel giro di pochi giorni: prima la scoperta di una situazione di illegalità nella gestione della forza lavoro (e non è la prima volta); una quindicina di braccianti, extracomunitari e clandestini, occupati in nero e agli ordini di un “caporale” in una azienda non certamente piccola e marginale.

Poi il sequestro di un campo di mais OGM, cosa gravissima dal lato della produzione che mette in dubbio la scelta fatta dall’Italia di essere un paese libero dagli OGM per il sostegno alla biodiversità e all’agricoltura di qualità.

COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO: L’ASSUNZIONE DI LAVORATORI CON DISABILITA’ CONTINUA AD ESSERE DELUDENTE. LA CRISI USATA PER TOGLIERE I DIRITTI AI PIU’DEBOLI.

Aumentano del 10% nel 2015 rispetto all’anno precedente, in provincia di Rovigo, il numero delle persone che si sono iscritte alle liste del collocamento obbligatorio (persone con disabilità anche gravi) che, in ogni caso, possono e chiedono di lavorare.

Sono altri 255 potenziali lavoratori che fanno  raggiungere quota di quasi 1.800 persone in attesa di collocazione secondo i dettami e le regole della legge n. 68/99.

Ma, di questi: quanti troveranno lavoro?

IL MONDO AGRICOLO POLESANO CONTRO IL LAVORO NERO E IL CAPORALATO.

Dopo la scoperta, circa un mese fa, di una ventina di lavoratori marocchini impiegati, in nero, nella raccolta di prodotti agricoli, in un’azienda di Concadirame, agli ordini di un caporale che li aveva reclutati illegalmente, le associazioni del mondo agricolo (Confagricoltura, Coldiretti e Confederazione Agricoltori) e i sindacati dei lavoratori agricoli (Flai-CGIL, Fai-CISL e Uila-UIL) hanno aperto un tavolo di confronto che ha comportato l’adesione al PROTOCOLLO SPERIMENTALE CONTRO IL CAPORALATO E LO SFRUTTAMENTO LAVORATIVO IN AGRICOLTURA promosso dal Governo.

METALMECCANICI IN SCIOPERO PER IL CONTRATTO

Il contratto nazionale dei metalmeccanici è ancora al palo, con Federmeccanica e Assistal che pongono pregiudiziali inaccettabili.

“Federmeccanica e Assistal continuano a ribadire le proprie posizioni, impedendo così l’avvio di un vero negoziato.
Si sta mettendo in discussione contemporaneamente il modello contrattuale, fondato su due livelli contrattuali, e il ruolo e il valore del Contratto nazionale quale reale strumento di tutela dei salari e dei diritti di tutte le persone che lavorano nelle imprese metalmeccaniche.

CENTRALE ENEL DI POLESINE CAMERINI: L’ENEL NON SVENDA SENZA CONFRONTARSI COL TERRITORIO.

In una nota congiunta, i segretari di CGIL,CISL e UIL del Polesine ritornano sulla questione Porto Tolle e bando di gara per la vendita del sito industriale della centrale di Polesine Camerini

In essa si afferma:
: "Quanto Enel sta facendo con la Centrale di Porto Tolle, rappresenta la  riprova del disinteresse e pressapochismo con cui  l’azienda energetica ha sempre gestito la prospettiva ed il futuro di Polesine Camerini. Alle ipotesi di trasformazione della Centrale che si sono seguite negli anni, nessuna delle quali andata a buon fine, oggi si aggiunge un’altra ipotesi di riqualificazione da calarsi sul territorio senza alcun confronto con lo stesso e con chi lo rappresenta". 

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